Centro Ricerche Innovative per lo Spazio

Il comparto spaziale mondiale sta evolvendosi con grande rapidità grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, all’ingresso nel settore spaziale di attori commerciali (e non più solo istituzionali), alla possibilità di ottenere dati scientifici e commerciali da missioni spaziali a costo sempre più basso, gettando in questo modo le fondamenta di quella che viene definita Space Economy e offrendo allo stesso tempo l’opportunità di ampliare gli orizzonti nello sviluppo delle competenze.

Per uno sviluppo competitivo, ed in linea con i tempi, del comparto nazionale della ricerca anche a supporto dell’esplorazione e abitazione dello spazio è importante la creazione di figure innovative che integrino nel loro bagaglio culturale le conoscenze di elementi spaziali e multisettoriali, applicando le competenze maturate in ambito accademico e le infrastrutture di ricerca sviluppate a nuove e differenti problematiche.

In estrema sintesi, si può affermare come lo sviluppo del comparto spaziale richieda un forte connubio multidisciplinare tra Scienza, Tecnologia.

Nel 2018 viene quindi siglato tra l’Università di Perugia e l’Agenzia Spaziale Italiana un accordo quadro di collaborazione per lo sviluppo di programmi di ricerca scientifica e tecnologica, formazione e diffusione delle ricerche in campo aerospaziale.

CRISP nasce nel 2019 come primo programma attuativo tra l’Università di Perugia e l’Agenzia Spaziale Italiana, coerentemente al mandato istituzionale di formazione, ricerca e trasferimento tecnologico dell’Ateneo, per co-investire nei prossimi anni nella ricerca spaziale su temi prioritari, nello sviluppo di nuove competenze innovative e trasversali (multidisciplinari), nel potenziamento di infrastrutture di laboratorio e, non ultimo, nel trasferimento delle tecnologie e conoscenze anche a beneficio delle imprese del territorio (anche sotto forma di start-up/spinoff).